10:00 – 16:00 (ultimo ingresso alle 15:15) -tutti i giorni, chiuso il martedì
  • Lanterne Magiche

LANTERNA MAGICA "CARRéE"

Lanterna magica modello "Carrée", dal corpo quadrato con decorazioni a stella stampate al centro dei tre lati, abbellita da una galleria traforata nella parte superiore; dotata di sportello anteriore che sostiene l'obiettivo, in cui si inseriscono i vetri da proiezione, tubo ottico scorrevole con tappo e impianto di illuminazione a petrolio. Al camino è fissato un anello che permette di trasportare la lanterna magica; questo modello, infatti, venne progettato principalmente per proiezioni ambulanti o per uso domestico. Durante il primo periodo della produzione dei Lapierre, questa tipologia di lanterna quadrata venne proposta in sette dimensioni diverse, ampliate poi a nove dimensioni con possibilità di scegliere tra due tipologie: latta lucidata o bronzata al forno. Questo particolare esemplare presenta i quattro piedini ornamentali brevettati da Auguste Lapierre il 29 marzo 1860, che andavano a sostituire i semplici tubi di sostegno. “Oggi nei salotti si trovano molte lanterne magiche portatili in latta, che rendono piacevoli alcune ore delle lunghe serate invernali. Fino ad ora i quattro piedini di queste lanterne magiche erano completamente lisci, senza alcuna ornamentazione: erano piccoli cilindri di latta o coni tronchi anch’essi in latta, realizzati a martello su una bigornia rotonda. Ho pensato che fosse possibile realizzarli in altro modo e in maniera più ricca, e a tal fine ho fatto predisporre matrici opportunamente disposte per stampare piedini ornamentati in rame, zinco o latta, mediante maglio o bilanciere” (Auguste Lapierre, BF n. 44.516, depositato il 29 marzo 1860, concesso il 28 maggio 1860, “Applicazione dello stampaggio dei metalli”).
Questa lanterna fu prodotta dalla famiglia francese Lapierre, costruttori di lanterne, vetri da proiezione e, successivamente, strumenti cinematografici. Auguste Lapierre (attivo 1848–1875) nacque in Normandia. Nel 1848 aprì a Parigi un piccolo laboratorio di lavorazione dei metalli, specializzandosi nella produzione di lanterne giocattolo in metallo. Le lanterne di Lapierre erano economiche, il che gli permise di diventare il principale produttore francese di lanterne giocattolo. Auguste Lapierre si ritirò dall’attività nel 1875, affidandone la gestione al figlio Edouard Virgile Lapierre (attivo 1875–1902). Sotto la sua direzione, la piccola impresa familiare divenne un’azienda più strutturata. Nel 1884, Lapierre acquisì il controllo della rivale Aubert, l'altro grande imprenditore francese di lanterne magiche, trasferendo i propri laboratori nei locali di 25 rue Pastourelle, Parigi. In questo periodo, la ditta Lapierre offriva già una popolare gamma di lanterne per bambini, decorate con vernici colorate: tra queste la Lanterne Riche, Lanterne Salon, Lanterne Médaillon, Lampascope Carrée e Lampascope Boule, disponibili in varie dimensioni e accompagnate da diapositive prodotte in serie ma colorate a mano. Il 17 aprile 1902, l’azienda fu trasformata in Lapierre Frères et Cie, una partnership tra Edouard e i suoi due figli, Maurice e René Lapierre (attivi 1902–anni ’50).

Note

"cfr. in file "iconografia" la locandina pubblicitaria a stampa relativa allo strumento. Vedi scheda 66-SO "
N. Inventario:
010-S0
Parole chiave:
Lanterna Magica; proiezione; carrée; Lapierre; Francia
Luogo di produzione:
Parigi
Costruttore:
August Lapierre (attivo 1848–1875) o Edouard Virgile Lapierre (attivo 1875–1902)
Materiali:
Latta, vetro
Misure:
12x12x35
Marche:
Lapierre
Datazione:
1870-90 ca. (post 1860)